pianalomasol

Prev Next

Le Montagnine e la Copag sbarc…

Le Montagnine e la Copag sbarcano su INSTAGRAM

  La Cooperativa dei Produttori agricoli Giudicariesi approda su Instagram con il suo nuovo profilo "@lemontagnine".                           ...

Bilancio conferimento 2017: le…

Bilancio conferimento 2017: le patate non deludono mai, ma arrancano le mele.

  E' ora di bilanci, anche se solo preventivi e approssimati, dell'andamento del conferimento 2017 registrato da Copag.   Sorride quello delle patate, da sempre prodotto di punta della Cooperativa e cultivar che fa da...

L'autunno bussa alle porte del…

L'autunno bussa alle porte della bottega Copag "La Trentina"

  Il termometro che fa le capriole, i colori del paesaggio che si coprono con un velo opaco, i primi raffreddori e l'acquolina in bocca al pensiero di una tazza di cioccolata calda... Ebbene si, è proprio arrivato l'autunno ...

Bilancio conferimento 2017: le patate non deludono mai, ma arrancano le mele.

 

E' ora di bilanci, anche se solo preventivi e approssimati, dell'andamento del conferimento 2017 registrato da Copag.

 

Sorride quello delle patate, da sempre prodotto di punta della Cooperativa e cultivar che fa da traino per gli agricoltori giudicariesi: il raccolto complessivo supera i 42.000 q.li con tuberi di media pezzatura, ma ottima qualità. Ancora una volta la regina del mercato invernale sarà la Cicero: sono oltre 25.000 i quintali di tubero a buccia gialla e pasta paglierina entrati dal 20 di agosto in poi. Specialmente nel caso della suddetta varietà (poco farinosa, soda e mediamente compatta dopo la cottura), le medie ad ettaro rispecchiano esattamente una delle mission della Cooparativa: garantire una buona produzione in termini di quantità, ma senza esagerare. Una resa quantitativa straordinariamente alta potrebbe sì far sorridere il produttore, ma anche correre il rischio di andare a discapito della qualità del prodotto.

Le rese ad ettaro di quest'anno parlano di una media di 300 q.li/ha. Non molto elevata, ma perfettamente in linea con le indicazioni del CDA Copag rilasciate già al momento della semina: LA QUALITA' PAGA PIU' DELLA QUANTITA'.

Per il resto, le cifre rispecchiano quelle degli scorsi anni: la produzione di patate BIO sfiora i 150 q.li e quella di patate da seme tocca i 7.500 q.li.

Il direttore Armanini Luca ha così commentato la fine del conferimento 2017, parlando dei tuberi "Montagnine": <<Fortunatamente, la qualità della merce immagazzinata si sta manifestando veramente elevata ed adatta ad una lunga conservazione con metodi completamente naturali, come quelli adottati da Copag. L'unico neo, se proprio dovessi trovarne uno, è la pezzatura di alcune partite che, in maniera circoscritta ad alcune varietà, risulta contenuta a causa di un eccessiva produzione di numero di tuberi. Tale situazione non è comunque un problema in quanto, con la lavorazione, le patate vengono calibrate e i tuberi di dimensioni ridotti vengono tolti dalla commercializzazione.>>

 

IMG 20170824 172344 205  IMG 20171006 183916 804

 

Annata da dimenticare, invece, per quanto riguarda le mele: a causa delle gelate che in primavera hanno colpito pesantemente anche il territorio giudicariese, il raccolto si aggira intorno al 20% rispetto alle medie degli ultimi conferimenti. L'annata, che per certi versi, può ricordare quella disastrosa del 1997, fa registrare un'entrata di circa 4.000 q.li di mele, di cui circa un quinto destinato a scopo industriale. Il poco prodotto entrato presenta ovviamente alti standard qualitativi e pezzature da record, ma i frutticoltori proprio non possono sorridere: le gelate del 18, 19, 20 aprile e 4 maggio non hanno lasciato scampo a nessuno.

 

IMG 20170928 181606 854

 

Per quanto riguarda la ciliegia, la situazione è similare a quella della mela. La produzione è dimezzata rispetto a quella degli anni passati. Le gelate hanno risparmiato solo gli impianti di Balbido (Bleggio alto) e di Lundo (alto ex Lomaso).

 

IMG 20171016 174822 328

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.